Per tranquillizzare tutte...la mia tela per Claudia del RR bande. E' in arrivo a casa di Laura, ma intanto spero di far cosa gradita a Clo mostrandole come è venuta.

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posted by irishsara @ 09:03 - martedì, 06 novembre 2007
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Mi spiace che qualcuna di voi abbia pensato male di me, e che qualcun'altra fosse famelica  ad aspettare di cogliermi in fallo per attaccarmi.

Comunque, le mie due spedizioni per Romy e Barbara partiranno domani a mezzo raccomandata, e sono pronte da un pezzo, (Un ricettario per Romy e un quadretto per Barbara, e, tra l'altro, avevo già pensato di aggiungere un pensiero in più per farmi perdonare il ritardo, cosa che ho fatto). Solo che mi è mancato il tempo materiale di muovermi, oltre al lavoro, e non ho più la posta aperta al pomeriggio vicino nella ditta nuova. Ammetto che avrei potuto farmi sentire, ma non apro la posta da non so quanto, sempre per mancanza di tempo.

Insomma, da oggi mi rimetto in sella, sperando che Voi possiate cambiare idea su di me, dopo che tutte avrete avuto quanto Vi spetta, anzi, spero che quando riceverete il tutto possiate apprezzarlo, anche se in ritardo. Anzi, per Romina avevo spulciato tutto il suo blog perchè siccome so che lei fa un sacco di cose, volevo farle un qualcosa di particolare che lei non avesse già.  Quindi mi ero anche impegnata per far le cose bene.

E comunque...anche qui sul blog potete vedere che gli scambi li ho spediti eccome...(Christmas in July, tele tinte...)

Ringrazio Clo per il CD, partiranno per casa di Laura anche le tele del RR pronte da un pezzo (e visto che non riesco a vedere Laura pur abitando vicine).

Insomma, ci sono, e spero di recuperare il rapporto con tutte Voi.

SCUSATE

posted by irishsara @ 11:36 - martedì, 30 ottobre 2007
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Quello che Bono ha scritto sul sito degli U2 per ricordare Luciano Pavarotti è meraviglioso. Non ho purtroppo tempo per tradurlo in italiano, ma vi garantisco che sono parole stupende. E anche io voglio ricordare Big Luciano, ripensando a quanto mi stupì la sua voce sentita dal vivo al Pavarotti and Friends 2003. Perdiamo un simbolo dell'Italia nel mondo, e, credo, una persona dal grande spessore morale.

 

06.09.2007
Luciano Pavarotti 1935 - 2007

“Some can sing opera, Luciano Pavarotti was an opera.

No one could inhabit those acrobatic melodies and words like him. He lived the songs, his opera was a great mash of joy and sadness; surreal and earthy at the same time; a great volcano of a man who sang fire but spilled over with a love of life in all its complexity, a great and generous friend.

Great, great fun, The Pavlova we used to call him. An emotional arm twister if he wanted you to do something for him he was impossible to turn down. A great flatterer.

When he wanted U2 to write him a song he rang our housekeeper, Theresa, continually so we talked about little else in our house.

When he wanted U2 to play his festival in Modena, he turned up in Dublin unannounced with a film crew, and door-stopped the band. His life and talent was large but his sense of service to the weak and vulnerable was larger.

We wrote Miss Sarajevo for him. He had worked on the humanitarian crisis that was the war in Bosnia. We travelled together on a UN air force flight to Mostar... all of us earnest in hard hats, just about strapped into this industrial aircraft with the big man handing out parmigiano from Reggio Emilia, “the best cheese in the world" he kept saying… deadpan… to make us laugh.

In Pesaro, in his summer house, he lived an almost bohemian life with a recording studio set up in an out house - but did all his vocals in his bedroom... there was a hammock hung between two marine pines for a siesta. He liked to eat, sleep and then warm up his vocals though I remember more eating than warming up. When we first recorded with him I left a stone heavier than I arrived.

Intellectually curious, couldn’t stick to his own generation - loved new ideas, new people, new song forms.

A sexy man whose life lit up again when he fell in love with Nicoletta and as he watched Alice play in the yard. He loved all his daughters so much.
The sadness of losing his only boy his only silence.

I spoke to him last week... the voice that was louder than any rock band was a whisper. Still he communicated his love. Full of love.

That's what people don't understand about Luciano Pavarotti. Even when the voice was dimmed in power, his interpretive skills left him a giant among a few tall men.”

Bono

posted by irishsara @ 09:30 - venerdì, 07 settembre 2007
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Ovunque io mi giri vedo persone che non capiscono NIENTE. Sono circondata, è inutile. E' un assedio. Poi, come se non bastasse, mi ci metto anche io a fare l'imbecille. O meglio, a creare situazioni assurde per incomprensioni e fraintendimenti. Ho le palle che girano, vorticosamente. Oggi si parte per l'Extreme Stitching Weekend, voglio rilassarmi anche se sarà difficile, e prepararmi al meglio per Lunedi quando inizierò il nuovo lavoro. Peccato che ieri sera non sia riuscita a prepararmi la borsa dei vestiti, ma le 3 borse del ricamo, quelle son belle che pronte. Ma mancano 8 matassine, e chi ha tempo di andarle a prendere? La macchina è dall'elettrauto, ho speso 110 € per un'autoradio nuova che l'altra è defunta, stamattina mi è passata a prendere Anna, e oggi all'una mi porta a casa Andrea. Ma è vita questa?? Son 10 giorni che giro, giro, giro come una trottola, BASTAAAAA! Mamma mia che giornata orribile che è stata ieri. E per finire in bellezza questo post, voglio dire che mi sono stufata di sentire certa musica "chequestanonèmusicamaèrumore", non ce la posso fare, e che questi omini qui sotto il palco 4[1]

mi hanno saputo emozionare il 25 aprile, cosa che con altri gruppi non mi succede più da tempo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! L'unica cosa è che si incontrano amici che non vedi da tanto tempo, e un abbraccio, o un limbo improvvisato su una certa canzone pseudo-caraibica (argh) hanno il potere di farti passare lo scazzo...anche se solo per qualche nanosecondo.

Oggi mi sa che potrei mordere qualcuno. Sabato è il V-day, ma io l'ho iniziato già da oggi....statemi lontano, è meglio.

posted by irishsara @ 08:17 - venerdì, 07 settembre 2007
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Il 27 Novembre io e Andrea festeggeremo i nostri primi 10 anni insieme (mamma mia, fa impressione!!!) Per l'occasione volevo ricamare qualcosa di veramente speciale che ricordi l'avvenimento...siamo a settembre e bisogna che mi metta avanti, se non altro perchè ho 2 scambi e un RR in ballo...il problema è che non ho idea di quale schema utilizzare...avete qualche idea mie care visitatrici/ricamatrici??? Grazie in anticipo...!! :)

posted by irishsara @ 13:53 - lunedì, 03 settembre 2007
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...riassumo tutto ciò con una bellissima immagine:

 

Il milanista Filippo Inzaghi (a sinistra) e il giocatore del Siviglia Christian Poulsen ritratti di spalle con il nome dello spagnolo scomparso, Antonio Puerta, stampato sulle maglie (AP Photo/Antonio Calanni)

Un ragazzo morto a 22 anni un mese prima di diventare papà...la tristezza è infinita.

posted by irishsara @ 13:37 - lunedì, 03 settembre 2007
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Ieri sera su rai3 è andata in onda una puntata di Blu Notte, condotto come sempre da Carlo Lucarelli, che parlava del famoso armadio della vergogna, ovvero un armadio  che si trovava nello scantinato di un antico palazzo romano, Palazzo Cesi, oggi sede del Consiglio della Magistratura Militare,e che è rimasto chiuso, con le ante rivolte verso il muro, per 50 anni. Venne infatti rinvenuto e aperto nel 1994. Questo armadio conteneva 2274 fascicoli sulle aberranti stragi compiute dai nazisti e dai repubblichini nel 1944/45.

Ora, se penso che fino all'anno scorso avevamo tra i ministri della nostro Paese un ex repubblichino non pentito, anzi (parlo di Tremaglia, ex ministro per gli italiani nel mondo nel governo Berlusconi) mi viene freddo, però non è questo che voglio dire.

Quello che voglio dire è che ieri ho fatto fatica a finire di vedere Blu notte. Fisicamente, mi faceva male sentire delle stragi di Sant'Anna di Stazzema, di Marzabotto, le Fosse Ardeatine etc... Carlo Lucarelli non ha risparmiato nulla, ha spiegato come sempre in modo magistrale come si svolsero i fatti. Le testimonianze dei superstiti hanno fatto comprendere ancora meglio la follia di quelle stragi, fatte per colpire i partigiani e per rappresaglia donne, anziani, bambini (130 ne morirono a Sant'Anna) non furono risparmiati. Donne incinte sventrate per fucilare i feti. Non potevo reggere a tanto orrore.  Ero a conoscenza delle stragi, ovviamente, ma sentirle raccontare in quel modo non edulcorato, vedere ancora l'orrore negli occhi dei superstiti è stato qualcosa di pesante, di forte.

Ma oltre a ciò, che già mi pare sufficiente, Lucarelli ha spiegato che subito dopo la guerra ci si impegnò attivamente per scovare i criminali nazisti responsabili delle stragi, ma all'inizio degli anni 60 tutto venne insabbiato (che strano). Da lì l'armadio della vergogna, nascosto per non fornire ai magistrati le prove per processare quelle bestie (senza offesa per le bestie).

Perchè l'insabbiamento? Ma è semplice: la Germania stava riorganizzando il suo esercito, ed era fondamentale per la guerra fredda contro il nemico comunista. Quindi i criminali nazisti, spesso parenti di pezzi grossi del nuovo esercito, o venivano lasciati in pace dov'erano (es. Priebke) o peggio venivano assoldati dai servizi segreti dei paesi occidentali, Italia compresa! Ho capito molte cose....o meglio, mi sono spiegata molte cose...la strategia della tensione...oddio, mi si è aperta una voragine di orrore sotto i piedi...che brutta sensazione...fortunatamente dopo la scoperta dell'armadio della vergogna il tribunale di La Spezia ha processato e condannato i criminali responsabili delle stragi di Sant'Anna e Marzabotto. E' tardi, ma come diceva uno storico ieri sera, almeno si è stabilita una verità storica incontrovertibile.

Ci si chiede se sia giusto o meno processare uomini che hanno 80 anni...il procuratore diceva che è giusto, e io non posso che concordare. Anzi, io veramente non li lascerei neanche ai domiciliari, ma per loro vorrei il carcere duro. 41 bis o come caspita si chiama. Non si può avere pietà di bestie del genere, non ce la posso fare. Chi ha visto Blu Notte ieri sera mi capirà. Loro pietà per donne, bambini, vecchi e persino feti non ne hanno avuta. E noi dobbiamo preoccuparci di loro??? Ma scherziamo? Io sono la prima ad essere contraria alla pena di morte perchè non è giusto che lo Stato si metta al pari di un assassino. Ma qui non parliamo di pena di morte, ma di ergastolo. Già questi si son fatti la loro vita, sono arrivati a 80 anni mentre le loro vittime una vita non l'hanno avuta, e i loro familiari convivono con questo dolore, e poi dobbiamo anche dire poverini, sono anziani, lasciamoli ai domiciliari??? No, mi spiace, nessuna pietà. Oltretutto, a chi li intervistava chiedendogli se si rendevano conto che avevano ammazzato donne e bambini, due di questi assassini hanno risposto ridendo in faccia all'intervistatore dicendo che potevano essere già morti prima del loro arrivo.....IO NON PERDONO, MI DISPIACE. NESSUNA PIETA' PER PRIEBKE E SOCI, IN GALERA A VITA. E proporrei galera a vita anche per i neonazisti (basta andare in certe curve della serie A e una bella camionata si può fare), per i negazionisti, per tutti quelli che non rinnegano quella vergogna della Repubblica di Salò. E buttiamo via la chiave. Altro che ministri e parlamentari!!!!!!

Grazie di cuore a Rai3 e a Lucarelli per una trasmissione dura e crudele, ma meravigliosa e come sempre efficace.

posted by irishsara @ 10:12 - lunedì, 03 settembre 2007
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Ho finalmente scaricato le foto delle vacanze, ne metto qui alcune, una per ognuna delle nazioni che ho visitato (a parte l'Olanda, per cui ne metterò 3).

Partenza!

Questo è l'Atomium, a Bruxelles (Belgio).

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Non me l'aspettavo così grande, pensavo che fosse in una piazza, in centro, invece è alto 102 metri e ci si può salire in cima con un ascensore superveloce. Abbiamo rinunciato all'ascesa, se non altro perchè era fuori dalla città e credo che la vista da lassù non sarebbe stata granchè. Comunque la mole è veramente impressionante!! Lì vicino c'era lo Stadio Re Baldovino, ex stadio Heysel, dove successe la tragedia durante la finale di Coppa dei Campioni 1985 tra Juventus e Liverpool, 39 morti...siamo andati dentro a vedere dove successe (anche se lo stadio è stato completamente ricostruito), c'è una lapide, un monumento nel cortile antistante lo stadio e in una saletta si può vedere un filmato (non funzionava però quando ci siamo andati noi) e una serie di panelli spiega la tragica successione di quegli eventi.

In Belgio abbiamo anche visitato la cittadina di Bruges, veramente graziosa, peccato non averla "gustata" al meglio, infatti la sera precedente abbiamo dormito in macchina perchè non si trovava un hotel neanche a pagarlo oro :(

Questa invece sono io che ricamo ad Omaha Beach, una delle spiagge dello Sbarco, il D-Day, avvenuto il 06 Giugno 1944. Alle mie spalle un monumento in ricordo di quanto avvenne.

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Come ho già scritto nel post precedente, le spiagge normanne dove sbarcarono le truppe alleate mi hanno colpito molto. Io sono fatta così, amo andare nei luoghi dove "si è fatta la Storia", nei cimiteri dove sono sepolte persone che "hanno fatto la Storia"....del resto, la Storia è la base su cui poggiano il presente ed il futuro, quindi è fondamentale, io credo, conoscere quello che è stato per poter meglio comprendere il senso degli avvenimenti presenti, ed evitare che gli errori commessi possano ripetersi in futuro. Purtroppo, molte poche persone lo fanno, e dalla Historia Magistra Vitae non si impara mai abbastanza.

Comunque, dicevo della Normandia...il primo impatto è stato con la spiaggia di Arromanches, e relativo museo. Ad Arromanches, dopo lo sbarco,  le truppe alleate costruirono una rada ed un porto artificiale, necessario allo sbarco di ulteriori truppe, dei mezzi di terra e dei viveri/generi di prima necessità. Un filmato ne spiegava l'ingegnosità, dei cassoni venivano trasportati dall'Inghilterra, buttati a mare a formare una "cintura", poi riempiti d'acqua per fissarli. In questo modo si è creata la rada, poi lì potevano giungere le navi, dalle quali, con apposite passerelle (ce n'erano ancora esposte) venivano sbarcati appunto mezzi e viveri. Dalla spiaggia si possvedere alcuni di questi cassoni ancora in mare. Il porto artificiale di Arromanches è stato utilizzato ancora per qualche anno dopo la guerra, ma quando i porti delle città normanne furono rimessi in sesto venne lasciato cadere in disuso.

Dopo Arromanches, che si trova circa a metà del percorso del D.Day, siamo risaliti fino ad Utah Beach, la spiaggia più ad Est, dove sbarcarono le truppe americane. Lì, come del resto ad Omaha Beach, tristemente famosa per la carneficina di soldati statunitensi, non ci sono resti visibili sulla spiaggia, ma in compenso i musei sono molto ben curati e pieni di testimonianze. E' strano vedere esposti in una  teca latte in polvere, razioni di cibo, sigarette, lamette da barba, giornali...è strano, perchè sono cose che ho sempre letto, studiato nei libri di Storia, ed ora all'improvviso si faceva tutto reale. Tutto era lì, come se stesse succedendo in quel momento. Impressionante, davvero. Poi sulla spiaggia di Omaha, subito, appena poggiato il piede sulla sabbia, ho provato una sensazione davvero strana. Mi figuravo quel giorno, vedevo davanti a me il terrore, il sangue, i soldati le navi. L'orrore della guerra. Lì, in Normandia. Vedevo il sangue che tingeva le acque. Non ne ho parlato nemmeno con Andrea, ma ero veramente turbata. Tutto era successo lì dove io stavo poggiando i piedi in quell'esatto istante. Poi ho ripensato ad una foto vista nel museo, un soldato che porgeva della cioccolata ad un bambino.  Un'immagine confortante in un teatro di tragedia come quello. E quella brutta sensazione se ne è andata.

Passiamo alle altre foto...queste riguardano l'Olanda, le prime due sono state scattate a Kinderijk, patrimonio mondiale dell'Umanità UNESCO.

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Nella seconda, non si vede granchè bene, ma sono in posa col mio ricamo! :D

Il mulino che vedete in primo piano lo si poteva visitare, l'unico dei 28 ancora presenti. Praticamente ci abitavano dentro, un po' come i fari...molto molto caratteristico, mi è piaciuto molto!
I mulini a vento in Olanda hanno permesso di recuperare terre emerse dall'acqua, formando i cosiddetti "polder"...ma non oso scrivere di più per evitare di scrivere castronerie, dato che il libretto con tutta la spiegazione sul funzionamento dei mulini ce l'ha Andrea e io l'ho solo leggiucchiato! :)

Questa invece è stata fatta ad Amsterdam

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Nel post precedente ho scritto che ad Amsterdam ho visitato la casa - "alloggio segreto" di Anne Frank. Uh mamma, mi riesce difficile anche adesso non emozionarmi al pensiero.

Lessi il Diario di Anne Frank più o meno all'età che aveva lei quando fu costretta, insieme alla sua famiglia e agli altri abitanti dell'alloggio, a nascondersi per sfuggire alla barbarie nazista, in quanto ebrea. Aveva circa 13 anni. Ora, un conto è leggere su una pagina di un libro "dopo le 20.30 non si deve muovere un muscolo, non possiamo neanche tirare lo sciacquone, non deve sentirsi il minimo rumore". Un conto è VEDERE dove tutto questo doveva essere fatto. Spazi angusti, stretti, scale ripide e strette, al buio, le finestre coperte perchè non si potesse vedere nulla dalla strada. Che tragedia, che sofferenza deve essere stata per tutti, ma ancor più per una ragazzina adolescente, piena di sogni e speranze, passare due anni e mezzo in quelle condizioni. La camera di Anna. Quando sono entrata ho provato ad immedesimarmi e pensare di poter restare lì per due anni e mezzo. Penso che impazzirei, perso che non potrei resistere. Anne aveva una mente fervida, un'intelligenza vivida. E pensare che i neonazisti mettono in dubbio l'originalità del diario. I negazionisti dell'Olocausto per me andrebbero messi in galera al pari di un assassino.

Purtroppo non si potevano scattare foto all'interno, ma vi posso dire che alle pareti della stanza di Anne erano ancora appesi ritagli di giornale con le foto dei suoi attori preferiti, insomma, era come potrebbe essere la stanza di una qualunque adolescente.

Anne è morta di tifo e stenti nel campo di concentramento di Bergen Belsen 20 giorni prima che gli alleati lo scoprissero e lo liberassero..Anche la madre e la sorella Margot morirono in quel campo. Il padre Otto Frank invece sopravvisse ad Auschwitz, e fu l'unico degli 8 abitanti l'alloggio segreto a salvarsi.

Ad Amsterdam ho visto anche il museo Van Gogh. Spettacolare!! Le foto dei quadri di Van Gogh non rendono giustizia alle opere viste dal vivo!! E' così un po' per tutti i quadri, ma ancor di più per quelli di Van Gogh. Le pennellate di colore sono impressionanti, i colori sembravano quasi uscire dal quadro...bello, bello veramente. "I girasoli" e "I mangiatori di patate" i miei quadri preferiti su tutti, ma la pittura di van Gogh insieme a quella di Klimt e Munch rimane in assoluto la mia favorita.

E ora passiamo alla Germania!

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Questa è la famosa Loreley, qui si narra che una fata o dea nordica facesse perdere la testa col suo canto ai naviganti, che si schiantavano su questa rupe. Macabro? Forse un po'...ma ha ispirato tra i tanti Heinrich Heine, poeta del Romanticismo tedesco che ho anche studiato a scuola, ahimè...!

La Valle del Reno è meravigliosa. Il Reno innanzitutto è un fiume che ha una grande attività di navigazione. Avevamo l'hotel che dava sul fiume ed era un continuo di navi che passavano, fin che non è calata la notte. Le due sponde del Reno sono punteggiate di colline, le quali, a loro volta, ospitano un numero impressionante di castelli. Ne abbiamo visitato uno all'interno, Marksburg, e uno all'esterno, Stolzenfels. Marksburg è l'unico castello della Valle del Reno a non essere mai stato distrutto. Credo che la Germania sia molto sottovalutata  turisticamente, ma ha un sacco di attrattive da offrire. Infatti c'erano pochissimi italiani!! :-D (A differenza di Amsterdam, sembrava di essere a Roma!!) Altra città meravigliosa in Germania è Trier, Treviri, piena di monumenti romani a partire dalla Porta Nigra

passando per la basilica di Costantino

Le terme dell'Imperatore e l'anfiteatro. (Le foto di Treviri le ho prese da Internet perchè le mie non sono un granchè onestamente)

Inoltre a Treviri è nato KARL MARX! Ho fatto la foto davanti alla sua casa natia, e a Bruxelles sulla Grand Place ho fotografato l'edificio dove scrisse Il Capitale. :-)

Per finire...torno alla mia di arte...quella del ricamo!
Questi sono i miei acquisti crocettosi. Ho preso anche 3 riviste, due numeri di "De fil en aguille" e un altra di cui non ricordo ora il nome ma che ha un sacco di schemi carini.

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Non è una gran foto...potevo anche fare di meglio :(

COmunque ci sono dei fili di lino DMC, un multicolore Needle Necessities, due matassine normali, banda di lino, lino verde chiarissimo (non si capisce assolutamente che è verde uff), la tela arancione del Blackbird Inn, una pezza di lino 16 fili (lo so, sono pazza! Anche la signora del negozio mi ha detto  di non aver mai osato provare il 16 fili! Ci sono poi due presine DMC con tela ricamabile che è LINO!! Stupende, ho lasciato il prezzo perchè è incredibile...2€!!  E c'era anche un alfabeto da ricamare compreso!! Qui con 2 € ci compro le presine con l'aida sbilenca! :-D

So già cosa farci sulle presine...anzi ho già iniziato ihihihi....poi vi dirò!

Ecco, questo è quanto...mi sono forse dilungata troppo ma ho scritto tutto di getto...sono le mie sensazioni di questo meraviglioso viaggio!
Alla prossima

posted by irishsara @ 13:14 - giovedì, 30 agosto 2007
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...di ritorno dopo una vacanza a dir poco meravigliosa! Io e Andrea siamo andati in giro a zonzo per l'Europa, abbiamo visitato la Svizzera, la Francia (Alsazia e Normandia), il Lussemburgo, il Belgio, l'Olanda e infine la Germania! Quasi 5.100 km in 2 settimane! Devo ancora scaricare le foto, non appena lo farò ne metterò qualcuna, e scriverò le mie impressioni sul viaggio...di questa esperienza mi sono rimasti nel cuore alcuni luoghi, che hanno a che vedere con la Storia, quelli con la S maiuscola...le spiagge del D-Day in Normandia e la casa di Anna Frank ad Amsterdam in particolare...ma anche Treviri (Trier) e le sue rovine romane, la valle del Reno in Germania, patria del Romanticismo tedesco (ho visto anche la Loreley!!!), il museo Van Gogh sempre ad Amsterdam....insomma, ho fatto il pieno di Storia e Cultura, ho camminato tanto...e sono tanto contenta di aver condiviso ancora una volta un viaggio meraviglioso col mio Amore, che ringrazio anche qui perchè certi giorni ha avuto pazienza a sopportarmi e perchè quasi tutti i 5.100 km se li è sciroppati lui alla guida!

Ma bando alle ciance, e veniamo alle crocette. Eh si, perchè non le ho abbandonate! Anzi, ho approfittato dei lunghi trasferimenti per ricamare, ho portato con me ricami semplici apposta per iruscire a farli in macchina....ovviamente LHN!!!

Eccoli qua

Blackbird_Inn_Irla

Questo è il Blackbird Inn, che a dire la verità ho finito a casa sabato e ieri, rivisitato per l'occasione....questa bellissima tela Arancione l'ho comprata in Francia (altro capitolo del viaggio sono gli acquisti crocettosi!!)

Appena arrivata a casa ho colorato la cornice e l'ho messo in mostra! A me piace un sacco così! Ovviamente ho modificato alcuni colori rispetto all'originale! :)

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Il Moon and Stars, anche lui già incorniciato!

LucyFairchild

Lucy Fairchild, fatto su tela tinta da me a mano col caffè!

ElizabethMcGuire

E last but not least... Elizabeth McGuire!

Allora che ne pensate? Mi piacerebbe sapere la vostra opinione soprattutto sul Blackbird Inn revisited...siate sincere eh?!

Ciaoooo!

posted by irishsara @ 18:12 - lunedì, 27 agosto 2007
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Oggi ultimo giorno in ufficio, e questo è l'ultimo ricamo che posto prima delle ferie...è il Dear Diary "Mary Heaton" che ho finito domenica.

MaryHeaton

e con questo....BUONE VACANZE A TUTTI!!!!

posted by irishsara @ 08:27 - martedì, 07 agosto 2007
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